Gli Inizi
Battlefield 1942
Alcuni sostengono che la saga di Battlefield iniziò nel 1999 con “Codename Eagle” – l’unica cosa certa, però, è che l’uscita di questo gioco mise in luce la casa di produzione Refraction Games, che si andò ad unire alla DICE. Dalla fusione di queste due case di produzione nacque, nel 2002, “Battlefield 1942) un First Person Shooter ambientato durante la Seconda Guerra Mondiale. Ed è proprio l’ambientazione del gioco ad aver messo in competizione “Battlefield” con un’altra saga storica nel mondo dei videogames, “Call of Duty”, anche se “Battefield” è più incentrato sulla cooperazione tra i giocatori che sulle armi e le munizioni.
Senza storia
Questo primo “Battlefield” si sviluppa sulla giocabilità, trascurando la modalità campagna e concentrandosi invece sul cooperativo. Il gioco fu un tale successo, sia di critica, che di pubblico, che ben presto uscirono due espansioni: “The Road to Rome” (con sei nuove mappe in Italia, nuovi veicoli, armi e l’inclusione delle forze alleate) e “Secret Weapons of WWII” (che aggiunse armi, veicoli, combattimenti, locations e una nuova modalità di gioco) e il primo sequel ufficiale.
Sequels
Vietnam
Ancora una volta, “Battlefield: Vietnam” ha ignorato la modalità campagna e si è focalizzato sul gameplay, basato, come in “1942”, sul raggiungere posti di blocco lungo la mappa. Il gioco incluse un tipo di guerra asimmetrica, diversificando molto la fazione americana (che aveva carri armati, elicotteri e mezzi pesanti) e vietnamita (con armi anticarro). Questo perché il gioco ha voluto mostrare la crudeltà della guerra, intento che ottenne una forte approvazione da parte dei critici.
Altri sequels
Battlefield 2 uscì nel 2003 e venne considerato da moltissimi il predecessore di “Modern Warfare”, visto che si sviluppa in epoca moderna durante una guerra fittizia nell’anno 2007 tra Cina, Unione Europea, il Medio Oriente, la Russia e gli USA. Anche se questo gioco consentiva la modalità single player, ancora una volta il focus era sul multiplayer che, in questo caso, permetteva di giocare in 64 sulla stessa mappa. Uscirono successivamente una espansione e due packs con mappe, veicoli e armi nuove. Il gioco trionfò a livello mondiale e vendette più di due milioni di copie, e uscì anche in una versione per consoles, chiamata “Battlefield 2: Modern Combat”.
Nuovi Giochi
Battlefield 2142
Vedendo il successo della guerra moderna di “Battlefield 2”, DICE decise di pubblicare “Battlefield 2142”, un gioco che, esattamente come i suoi predecessori, metteva in disparte la modalità campagna per concentrarsi nel multiplayer, colmo di nuove armi, veicoli e mappe. Il gioco ottenne ancora una volta un gran successo di critica, seppure leggermente inferiore rispetto agli altri giochi targati Battlefield. Poco dopo uscì un pack aggiuntivo, “Battlefield: Northern Strike”, ambientato nel 2145 e contenente nuove mappe, veicoli e una nuova modalità di gioco.
Battlefield: Bad Company
Se c’è un gioco che mostra un leggero punto di flessione nella saga Battlefield, questo è “Battlefield: Bad Company”. Disponibile per Xbox360, PS3 e PC, “Bad Company” si differenziò per aver proposto una campagna piena di dramma e humor nero, durante una guerra fittizia tra Russia e Unione Europea. Il suo punto più forte è sicuramente il suo scenario, nel quale, nella modalità multiplayer, possono giocare fino a 24 persone alla volta in ben otto mappe differenti, che furono poi in seguito ampliate tramite DLC (contenuti scaricabili). Il gioco fu ben ricevuto, e cambiò, a poco a poco, la vita della saga.
Il Presente
Battlefield: Bad Company 2
Come per il suo predecessore, “Bad Company 2” si basa su una guerra moderna durante la quale torneremo ad assumere il controllo del protagonista del gioco precedente, Preston Marlowe. Ancora una volta, il gioco in multiplayer offre una grande quantità di mappe, veicoli e locations, che possono essere distrutti con gli esplosivi. L'umorismo nero divenne sempre più palpabile e grazie al suo successo (più di 9 milioni di copie vendute tra le tre piattaforme) uscì un ampliamento, “Vietnam”, basato nella guerra del Vietnam e contenente mappe, veicoli e arm e persino brani musicali inerenti a quell’epoca.
Battlefield 3
Dopo vari esperimenti tra guerra storica e moderna, DICE ha deciso di tornare alle origini di “Battlefield 2” con il terzo episodio della saga, “Battlefield 3”, appunto, una guerra ambientata nel 2014 in Iran e drammatizzata dall’arrivo di un catastrofico terremoto. Il gioco è disponibile per Xbox 360, PS3, Wii U, iOS, PC e Mac.
Altri Giochi
Battlefield 1943
I maggiori fan di “Battlefield 1942” hanno visto il loro desiderio esaudirsi con questo gioco, un sequel diretto, che però disponibile solo per PSN e Xbox Live. “Battlefield 1943” permette di giocare con fino a 24 persone alla volta all’interno delle tre mappe classiche di Battlefield. Il gioco ebbe un successo così grande, che portò i server di gioco addirittura al collasso.
Battlefield online
A questo punto nessuno può dubitare del fatto che Battlefield basi la sua fama sul multiplayer online; per questa ragione uscì “ Battlefield Heroes”, un gioco giocabile gratuitamente (è finanziato dai micropagamenti) e che offre uno stile “cartone animato” rispetto ai giochi “principali” della serie. Anche “Battlefield Play4Free” è gratuito, come dice il nome, ed è una rielaborazione di alcuni scenari di “Battlefield 2”. Il gioco è simile rispetto al sistema di micropagamenti a “Battlefield Heroes” anche se, ovviamente, in entrambi i giochi le possibilità sono molto limitate nelle caratteristiche, mappe e veicoli.