Altair Ibn-La’Ahad
Il gioco
Desmond Miles vive nell’anno 2012, anno in cui è forzato a interagire con l’Animus, una macchina che è capace di replicare la memoria genetica degli antenati. Ed è così che ci troviamo nell’anno 1191, in Israele, dove potremo controllare Altaïr Ibn-La’Ahad, un assassino che lotta tra due fazioni, i Guerrieri Templari e gli Assassini, per recuperare un dispositivo chiamato “Pezzo di Eden”. Per questa ragione, Altair apprenderà tecniche di omicidio e di fuga (con mosse pesantemente influenzate dal parkour).
Come si giocaLa verità è che molte persone trovano “
Assassin’s Creed” ripetitivo. E anche se ha una trama che può essere seguita senza doversi preoccupare delle altre missioni, il gioco ha una prospettiva sandbox, o di gioco libero, nel quale possiamo andare dove vogliamo, raggiungendo piccoli obbiettivi con l’intento di completare il gioco nella sua interezza. Per quanto riguarda le missioni da realizzare, esse possono essere fatte in molte maniere differenti, ma l’elemento comune è la furtività – se veniamo presi, dovremo scappare per i tetti della città fino a che il rischio è rientrato.
Ezio Auditore da Firenze
Il gioco
Due anni dopo “Assassin’s Creed”, uscì in vendita la seconda parte, nella quale ritroviamo Desmond, che tenta di scappare dal laboratorio dove in passato era stato obbligato ad interagire con Animus… e questo gli capita di nuovo, con Animus 2.0, che gli rivelerà un nuovo passato, quello di Ezio Auditore, che visse durante il Rinascimento in Italia e che diventa assassino dopo che la sua famiglia viene uccisa da un traditore. Inizia così una appassionante storia molto più travagliata rispetto alla prima parte.
Come si gioca
“Assassin’s Creed II” non presenta molti sviluppi rispetto al primo capitolo, ma i cambiamenti attuati sono sopratutto riscontrabili nella giocabilità, che non è tanto ripetitiva quanto in “Assassin’s Creed I”. Sono migliorate le tecniche di combattimento, così come le grafiche, e i giocatori hanno la possibilità di nuotare o usare la Vista d’Aquila. Tutto questo in un contorno, anche qui, sandbox, che può essere apprezzato anche se non si è giocato alla prima versione.
Brotherhood e Revelations
Brotherhood
Torna Ezio
Per non riempire il mercato con diverse numerazioni delle varie versioni di “Assassin’s Creed”, Ubisoft decise di far tornare Ezio per “Assassin’s Creed: Brotherhood”, che continua dal punto di interruzione del secondo capitolo – è quindi fondamentale aver giocato ad “Assassin’s Creed 2” per poter comprendere la trama di questo spin off. La storia in se è, in effetti, uno spoiler del capitolo precedente, ma c’è qualcosa di molto singolare rispetto ad “Assassin’s Creed”: “Brotherhood” ha, rispetto agli altri giochi della saga, la possibilità del multigiocatore.
Multiplayer
Ci sono otto tipi di modalità multiplayer, per un’esperienza complessiva che in molti qualificarono, a suo tempo, come una delle più originali dei videogiochi degli ultimi anni: oltre al tipico “Uccidi tutti” ci sono momenti cooperativi e di squadra, ciascuno con un personaggio diverso, da scegliere tra oltre 20 opzioni. Fu la prima volta nella storia della saga che il multigiocatore fu disponibile.
Revelations
Ezio e Altair
Questo è il gioco che chiude la prima tappa di “Assassin’s Creed”, l’ultimo che avrà come protagonisti Altair e Ezio e che lascerà aperto il cammino per la generazione successive delle consoles, dove, probabilmente, conosceremo un terzo assassino. Qui Ezio va nell’Impero Ottomano, nell’anno 1511, dove scopre che Altair nascose, anni prima, una potente arma capace di soffocare la guerra tra Templari e Assassini. Inoltre, la storia di Desmond continua dalla fine de “Brotherhood”, il che porta una tensione ancora maggiore al gioco.
Multiplayer
Ancora una volta, la modalità multiplayer fa la sua apparizione in una saga in cui la storia è diventata sempre più importante. Qui possiamo usare personaggi personalizzati e, questa volta, il multiplayer avrà molto a che fare con la storia principale. E poi, man mano che acquisiremo successi nei vari livelli, sbloccheremo informazioni sulla Abstergo, la compagnia che ci obbligò a metterci nell’Animus all’inizio di tutto!
Assassin's Creed III
Questo gioco è una continuazione diretta del capitolo precedente, Revelations. In questo gioco (che, nonostante il nome, è il quinto capitolo ufficiale della saga se si contano i giochi con la numerazione ufficiale più i due episodi Brotherhood- Fratellanza e Revelations), il nostro eroe Desmond si risveglia nell’Animus e la sua missione è quella di prevenire il disastro che si abbatterà sulla terra il 21 Dicembre 2012. Per fare ciò dovrà rivivere le vicende di due dei suoi antenati, come succede negli altri episodi del gioco - in questo caso si tratta di due avi inglesi, Haytham Kenway, un killer vissuto in Inghilterra e Nord America nel diciottesimo secolo, e suo figlio, Connor Kenway. Attraverso uccisioni, peripezie, medaglioni fatati e spiriti guida/deità, riuscirà l’eroe Desmond a compiere la propria missione?
Il gioco è uscito per Playstation 3 e Xbox 360 il 31 Ottobre 2012, mentre per piattaforma PC l’uscita è stata il 22 Novembre 2012. Assassin’s Creed 3 è inoltre uscito per Wii U in concomitanza con l’uscita della console stessa il 30 Novembre 2012. AC3 ha ricevuto moltissimi consensi di pubblico e critica – infatti è stato il recipiente di quasi 60 premi E3! Un’altra sorpresa infine è stata riservata ai possessori di
Playstation Vita – infatti uno spin off del gioco principale, intitolato Assassin’s Creed III: Liberation, è stato rilasciato lo stesso giorno dell’uscita del gioco principale per PS Vita.
Altri giochi
Consoles Portatili
Per PSP uscì, oltre agli altri giochi, un sequel del primo capitolo, “Assassin’s Creed: Bloodlines”, dove Altair deve assassinare l’ultimo Templare a Cipro. Si considera un gioco meno importante della saga, come “Assassin’s Creed: Altaïr Chronicles”, per Nintendo DS, nel quale Altair, cercando di distruggere il Sacro Graal, e “Assassin’s Creed II: Discovery”, sempre per DS, che si svolge in Spagna e dove Ezio deve vedersela con i Templari mentra ha Torquemada alle calcagne, la cui presenza non sorprenderà, visto che nella saga si erano già visti personaggi storici, come Leonardo da Vinci.