Caratteristiche
Cosa c'è da sapere sui piani cottura a gas
Se il suo principale concorrente, il piano di cottura elettrico, è in genere considerato più sicuro e meno dispendioso dal punto di vista energetico, in realtà il piano cottura a gas è dotato di molte qualità che lo rendono ancora una scelta molto interessante per numerose famiglie.
I punti di forza del piano cottura a gas sono da una parte il prezzo (che è generalmente basso nei modelli standard), dall'altra la sua precisione e la resa, perfetta nei modelli di tipo semi-professionale e capace di dare grandi soddisfazioni a chi ama cucinare.
La sua larghezza tipica è di circa 60 cm. Sul piano si trovano generalmente quattro fornelli (il numero è variabile) di diverse misure, spesso suddivisi in un fornello piccolo, due medi e uno grande, con un sistema ad ignizione per accendere ognuno di essi. Tra i vantaggi di un piano cottura a gas c'è la facilità di controllare la fiamma, unita alla possibilità di un funzionamento istantaneo (che non ti richiede di attendere che la piastra si scaldi come nel caso di un piano elettrico) e ad una buona distribuzione del calore.
Come nel caso di qualunque elettrodomestico alimentato a gas, è importante che tu lo faccia installare da un professionista. Altre cose da considerare prima dell'acquisto di un piano cottura a gas sono la facilità di pulizia e di regolazione della temperatura, la velocità di riscaldamento, il modo di cottura ad alte e basse temperature e la facilità d'uso generale del sistema.
Quando scegli un piano cottura a gas controlla la posizione dei bruciatori: è consigliabile che il fornello più grande si trovi davanti agli altri, in modo tale che sia più semplice e meno rischioso maneggiare tegami e padelle di grandi dimensioni. Se i fuochi sono disposti a quadrato, inoltre, troverai più facilmente la corrispondenza con le manopole di accensione. Quanto a queste ultime, la loro ergonomia è importante: al modello liscio preferiscine uno scavato (in modo tale da renderne più facile l'uso) e verifica la presenza della valvola di sicurezza che bloccherà l'emissione di gas se il fuoco si spegne inavvertitamente. E' bene poi controllare la struttura delle griglie d'appoggio, che devono essere tali da garantire la stabilità di pentole e padelle.
Se non hai la certezza assoluta che il piano cottura gas faccia in tutto e per tutto al caso tuo, ricorda che sono ormai piuttosto diffusi i piani cottura misti, con fornelli da una parte e piastre elettriche dall'altra, che ti permetteranno di trovare la giusta via di mezzo tra la rapidità di accensione, la precisione di cottura di un fornello a gas, la sicurezza di funzionamento e l'efficienza energetica di un piano elettrico.