Due tipi di condizionatore
Esistono condizionatori portatili e condizionatori fissi.
I condizionatori portatili, un tempo molto diffusi, hanno dimensioni relativamente ridotte e possono essere spostati da una stanza all'altra, ma sono in genere un po' rumorosi e richiedono un'apertura nel muro o nel vetro della finestra per il tubo che convoglia all'esterno l'aria calda.
Possono essere di due tipi, monoblocco o monosplit, a seconda che uniscano nella stessa struttura un evaporatore e un compressore o che quest'ultimo sia separato e installato all'esterno del locale (in tal caso il condizionatore è meno rumoroso e più potente).
Se elettrodomestici di questo tipo possono raffreddare in genere una o due stanze al massimo, i sistemi fissi, costituiti da moduli di condizionatori a muro per una o più stanze, possono arrivare a raffreddare tutta la casa. Anche il condizionatore fisso si distingue in due tipi: monosplit e multisplit, a seconda che il modulo per raffreddare l'aria sia singolo o composto da più climatizzatori distribuiti nella casa. Per il funzionamento dei condizionatori fissi, come per i mobili, bisogna prevedere infine almeno un elemento esterno.
Ulteriori tipologie
On-off e Inverter
I condizionatori di tipo on-off funzionano sempre alla massima potenza. Se, ad esempio, impostiamo una determinata temperatura, il condizionatore emetterà aria a suddetta temperatura dall'accensione fino allo spegnimento. I condizionatori con tecnologia inverter, invece, rilevano il cambio di temperatura durante l'utilizzo, e reimpostano le modalità, grazie alla tecnologia modulare, in base alla temperatura raggiunta. Se, ad esempio, la temperatura impostata è 22 C°, il condizionatore raffredderà fino a tale gradazione, e userà poi delle impostazioni ridotte per mantenere la temperatura desiderata. Il modello inverter è molto utile per il risparmio energetico e se prevedete di mantenere in funzione il condizionatore per lunghi periodi in una giornata.
Solo freddo e pompa di calore
Un'ulteriore distinzione è data dai condizionatori solo freddo e pompa di calore. La prima tipologia, come spiega il nome stesso, può essere solo impiegata per il raffreddamento dell'ambiente, mentre la seconda può anche essere utilizzata come fonte di calore, grazie all'inversione che il condizionatore attua: con un semplice tocco di telecomando, il condizionatore emetterà aria calda e sarà di sostegno nei giorni più freddi agli altri sistemi di riscaldamento tradizionale della vostra casa.
Caratteristiche
I filtri del condizionatore sono un elemento da non sottovalutare al momento della scelta: che tu sia indirizzato verso un elettrodomestico mobile o fisso, è importante che esso disponga di filtri lavabili, realizzati in materiale per uso sanitario e facilmente sostituibili. Da essi dipende infatti l'assenza di batteri, polvere e allergeni nell'aria che respiri.
Quanto al consumo energetico, che in questo tipo di elettrodomestici è elevato, è bene verificare che il tuo condizionatore sia dotato del sistema elettronico inverter. L'inverter garantisce un funzionamento omogeneo: man mano che si avvicina alla temperatura scelta, il condizionatore diminuisce la sua potenza, realizzando in tal modo un risparmio energetico che può arrivare anche al 30% rispetto a un modello che spegne e riaccende ripetutamente il motore per mantenere la temperatura costante. Ricorda inoltre di valutare sempre l'efficienza energetica del condizionatore che stai per scegliere: è fondamentale che la classe corrispondente sia elevata per evitare di spendere in bollette elettriche i soldi risparmiati al momento dell'acquisto.
La potenza del condizionatore e il numero di elementi da installare devono essere adatti all'area della casa che intendi raffreddare. Per un risultato efficace non è infatti necessario installare un condizionatore in ogni stanza, ma è meglio, piuttosto, riflettere sull'ambiente che intendi assolutamente mantenere freddo il più a lungo possibile durante il giorno e sulle stanze che puoi magari raffreddare di riflesso, in modo indiretto. In base alle zone strategiche in cui deciderai di installare i vari climatizzatori, potrai diminuire la temperatura di varie stanze.
Considerazioni per la scelta
Che tu sia indirizzato verso un elettrodomestico mobile o fisso, è importante che esso disponga di filtri lavabili, realizzati in materiale per uso sanitario e facilmente sostituibili. Da essi dipende infatti l'assenza di batteri, polvere e allergeni nell'aria che respiri.
Quanto al consumo energetico, che in questo tipo di elettrodomestici è elevato, è bene verificare che il tuo condizionatore sia dotato del sistema elettronico inverter. L'inverter garantisce un funzionamento omogeneo: man mano che si avvicina alla temperatura scelta, il condizionatore diminuisce la sua potenza, realizzando in tal modo un risparmio energetico che può arrivare anche al 30% rispetto a un modello che spegne e riaccende ripetutamente il motore per mantenere la temperatura costante. Ricorda inoltre di valutare sempre l'efficienza energetica del condizionatore che stai per scegliere: è fondamentale che la classe corrispondente sia elevata per evitare di spendere in bollette elettriche i soldi risparmiati al momento dell'acquisto.
La potenza del condizionatore e il numero di elementi da installare devono essere adatti all'area della casa che intendi raffreddare. Per un risultato efficace non è infatti necessario installare un condizionatore in ogni stanza, ma è meglio, piuttosto, riflettere sull'ambiente che intendi assolutamente mantenere freddo il più a lungo possibile durante il giorno e sulle stanze che puoi magari raffreddare di riflesso, in modo indiretto. In base alle zone strategiche in cui deciderai di installare i vari climatizzatori, potrai diminuire la temperatura di varie stanze.
Ormai la maggior parte dei condizionatori dispone, oltre che della funzione di raffreddamento e deumidificazione, anche di quella di riscaldamento. Ti potrà essere utile in autunno e in primavera, nelle giornate fredde.