Friggitrici

Guida all'acquisto di Friggitrici

Caratteristiche

Se non puoi fare a meno di un piatto di patatine o di una frittura di mare, ma vuoi comunque mantenere la linea e la salute, un buon metodo per non avere rimorsi è affidarti ad una friggitrice per cucinare in modo sano e riducendo i grassi. Scopri come sceglierla con questa guida.

Le caratteristiche principali di una friggitrice

Impossibile resistere alle patatine fritte. Croce e delizia dei golosi, come tutti i cibi grassi questo delizioso contorno va consumato con moderazione.
Per rendere le fritture meno complesse da digerire e da smaltire sono state inventate le friggitrici. Elettrodomestici compatti e pratici, le friggitrici ti permettono di cuocere il cibo evitando che assorba l'olio in eccesso e impedendo che quest'ultimo, portato a determinate temperature, produca sostanze nocive. Dì addio, quindi, alla padella piena d'olio: una nuova era è arrivata!


L'aspetto di una friggitrice è quello di un contenitore chiuso, dalla forma rettangolare o ovale. Al suo interno si trova un cestello rimovibile in metallo (acciaio o alluminio). La vasca contiene l'olio necessario a friggere, che viene scaldato attraverso un sistema elettrico o a gas (esistono friggitrici di entrambi i tipi): il cibo viene inserito nel cestello, cotto e fatto scolare grazie alle sue maglie in metallo.

Un sistema chiamato booster regola la temperatura dell'olio, che varia a seconda del cibo da preparare. In alcuni di questi elettrodomestici i piatti e le relative temperature di cottura sono stampati direttamente su una parete, per renderti più semplice la frittura.

La struttura di base è uguale per tutte le friggitrici, ma varie funzionalità distinguono le une dalle altre. Sono particolarmente interessanti il sistema "cool touch", che mantiene fredde le pareti del tuo elettrodomestico lasciando circolare l'aria tra esse e la vasca di cottura, ma anche la spia luminosa, che ti indica quando è giunto il momento di cambiare l'olio, e il filtro antiodori.

La capienza delle friggitrici oscilla da 1 a 2 litri, ma per le famiglie davvero numerose o per un uso semi-professionale esistono anche modelli da 4 litri. I ristoratori, invece, hanno a disposizione addirittura friggitrici con due cestelli da 18 litri ciascuno.

Al ristorante

Le friggitrici ad uso professionale
Se sei un ristoratore e hai bisogno di una friggitrice per il tuo locale, su internet puoi trovare prodotti di ottima qualità a prezzi scontati. Le friggitrici ad uso professionale non hanno ovviamente lo stesso costo di quelle ad uso domestico, ma sono dotate di funzionalità altrettanto evolute, e per molti aspetti superiori.

Questi elettrodomestici possono cuocere verdura, dolci come krapfen e frittelle di carnevale, polpette, crostacei, pesce e carne. Li puoi trovare a gas o elettrici, e puoi sceglierli a una o due vasche, utili per grandi quantità di cibo o per cuocere contemporaneamente alimenti differenti.
Nel settore professionale troverai friggitrici di capacità differenti, che possono partire da 3,5 litri ed arrivare fino a 15 litri per vasca.


Friggitrici di questo tipo hanno una struttura simile a quella di un mobiletto, generalmente in acciaio inox. Dispongono inoltre di termostati ad alta precisione per verificare la temperatura dell'olio, di timer e sistemi di sicurezza tali da permetterti di lavorare serenamente anche a poca distanza dall'olio bollente. Tra le caratteristiche di alcune di queste macchine, c'è la "parete fredda" sul fondo, che restando a bassa temperatura evita che i residui degli alimenti brucino, creando fumi nocivi.

Altre friggitrici dispongono inoltre di vasche estraibili per rendere più semplice la loro pulizia e di cestelli con ganci per facilitare lo sgocciolamento dell'olio ed evitare di servire in tavola fritture troppo unte e pesanti.
Non mancano modelli capaci di limitare o eliminare totalmente il fumo derivante dalla cottura dell'olio ad alte temperature: tra i vari sistemi, c'è n'è uno che riesce a farlo convogliandolo in uno scambiatore che si trova nella vasca stessa.

Pulizia

Come pulire le friggitrici
Finita la frittura, un compito ingrato: pulire la friggitrice. Questa operazione, in realtà, è relativamente semplice, soprattutto nelle friggitrici recenti, in cui basta rimuovere il cestello e metterlo in lavastoviglie per un lavaggio perfetto. In alcuni modelli all'avanguardia, addirittura, puoi smontare l'intera macchina e metterla a lavare insieme ai tuoi piatti e ai tuoi bicchieri.

Per quanto riguarda invece i modelli che vanno lavati a mano, qualche accorgimento può essere utile. Innanzitutto bisogna eliminare l'olio (da smaltire secondo le apposite regole e da non gettare nel lavandino o in bagno...) e gli eventuali resti di frittura. Per rimuovere la patina di unto dalle friggitrici puoi passare qualche foglio di carta assorbente sulle pareti del cestello e provvedere poi a sgrassare usando un prodotto sgrassatore, aceto riscaldato oppure detersivo per i piatti, da lasciare agire prima di passare la spugna.

Un discorso a parte riguarda invece le friggitrici di tipo professionale, che hanno bisogno di un intervento un po' più complesso rispetto alle altre, se non altro a causa delle loro grandi dimensioni. Tra i dettagli da verificare, c'è la possibilità di estrarre la vasca, oltre al cestello, per pulirla in modo più semplice e rapido.

A prescindere dal modello, comunque, il sistema di pulizia delle friggitrici non dovrà ostacolarti nella scelta: ne troverai di più o meno faticose da pulire, ma da tutte, in un modo o nell'altro, riuscirai ad eliminare la patina untuosa dell'olio, come fai già tutti i giorni con tegami e padelle.

La scelta

Come scegliere la friggitrice adatta
Al momento dell'acquisto, per confrontare i vari modelli e trovare quello più adatto alle tue esigenze, ti converrà fare alcune considerazioni.

Pensa innanzitutto all'uso che dovrai farne: le friggitrici da 1 a 4 litri di capienza, piccole e maneggevoli, sono perfette per rispondere alle esigenze quotidiane di una famiglia, per soddisfare i palati degli invitati durante una festa e per variare l'offerta di snack e stuzzichini di un bar.

Se invece hai intenzione di aprire una friggitoria, sei addetto alla preparazione di piatti tipici allo stand di una sagra o vuoi semplicemente cambiare le friggitrici nella cucina del tuo ristorante, ti converrà orientarti verso un modello di tipo professionale, capace di cuocere grandi quantità di cibo in poco tempo, solido e preciso, creato per un uso intensivo e prolungato.

Che tu sia orientato verso l'una o l'altra direzione, dovrai comunque fare le tue valutazioni basandoti su alcune caratteristiche tecniche delle friggitrici. La presenza di un booster, il sistema che verifica e regola la temperatura dell'olio, è molto importante per avere fritture sane: superato un certo limite di calore, infatti, l'olio inizia a produrre sostanze nocive per la salute. A completare la sua funzione ci dovrebbero essere un timer, che regola il tempo di cottura, e, nel caso delle friggitrici ad uso domestico, una finestra di osservazione, per controllare direttamente lo stato di cottura del cibo.


Se poi ti fa piacere mantenere la linea ma non resisti ai peccati di gola, sappi che negli ultimi anni i produttori di elettrodomestici da cucina si sono dati da fare per cercare una soluzione "salutista" ai problemi posti dal consumo eccessivo di grassi e di fritture. Perciò alcune marche hanno dato vita a friggitrici light, capaci di cuocere pesce e patatine con un solo cucchiaio d'olio, consumando nei modelli migliori molta meno elettricità rispetto alle friggitrici di tipo tradizionale.