Impastatrici

Guida all'acquisto di Impastatrici

Introduzione

Gli impasti fatti a mano sono tutta un’altra cosa, e su questo non si discute. Purtroppo, però, i ritmi lavorativi e le nostre vite super-impegnate non ci permettono di dedicare molto tempo alla cucina e alla preparazione dei pasti per noi e per le nostre famiglie. Per nostra fortuna, però, la tecnologia in campo di elettrodomestici per la cucina sta facendo passi da gigante, e ci da una preziosa mano. A questo proposito, uno degli elettrodomestici più interessanti è sicuramente l’impastatrice automatica. Questo elettrodomestico ci semplifica davvero la vita in cucina, facendo per noi un lavoro che richiede tempo e, perchè no, anche impegno fisico! Dimenticate impasti grumosi e non omogenei, o piani di lavoro disseminati di uova e farina, con uso (e relativo obbligo di lavaggio) di attrezzi vari come mattarelli e spianatoie: lavorerà per noi l’impastatrice, rendendo possibile la realizzazione di cibi di una qualità tale da sembrare fatti a mano – o addirittura meglio!

Struttura ed Uso

L’impastatrice consiste di un contenitore per gli ingredienti, denominato vasca, ove andremo ad apporre farina, acqua, uova e quant’altro sia necessario alla preparazione; da un motore elettrico, che è il vero cuore dell’impastatrice; e infine da vari accessori, che variano in base alla tipologia di impastatrice acquistata.

Le tipologie di impastatrici sono molte. Alcune sono adatte solo alla lavorazione di impasti basici, come la pasta per il pane e per la pizza o la pasta fatta in casa, e sono in grado quindi di contenere solamente ingredienti come farina, acqua, olio e uova. Altre impastatrici, invece, sono in grado di impastare qualsiasi tipo di alimento, e vengono usate, ad esempio, nella preparazione di impasti per dolci, torte, quiche e tutti quei piatti che richiedono l’impasto di molteplici ingredienti.

Tipologie ed Accessori

Le impastatrici si differenziano tra di loro per la modalità di impasto. Ecco le tipologie disponibili in commercio:


-Planetaria: questa è la tipologia più diffusa in commercio, quella più utilizzata e consigliata nei libri di cucina, oltre ad essere quella più completa. Il meccanismo , come dice il nome stesso, è proprio come quello di un pianeta, cioè il braccio meccanico ruota su se stesso mentre contemporaneamente ruota per il diametro della vasca ingredienti. Questo permette non solo di impastare con rapidità ed efficacia, ma anche di montare uova e panna, amalgamare ingredienti molto diversi tra loro senza incorporare aria e grumi etc.

-A spirale: In questa impastratrice, la lavorazione degli ingredienti è affidata ad una robusta spirale che, ruuotando, amalgama perfettamente i vostri ingredienti. Questa tipologia di impastatrice è adatta per emulsionare ed amalgamare con fermezza i composti, oltre che per la lavorazione di impasti duri e fibrosi.

-A forcella: La metodologia di lavorazione degli ingredienti è delicata e non genera calore (non rovina quindi la struttura degli alimenti). Adatta per preparazioni delicate quali le salse come la maionese e la besciamella e l’impasto di paste per dolci.

-A bracci tuffanti: questa impastatrice mima la lavorazione degli ingredienti manuale. I bracci, infatti, sono come delle mani meccaniche – questo tipologia d’impasto è adatta nella preparazione della pasta all’uovo e della pasta di grano.

Dipendentemente dalle caratteristiche dell’impastatrice, inoltre, potrebbe essere possibile acquistare separatamente accessori per svolgere delle funzioni ben precise, ad esempio delle fruste per montare gli albumi a neve, etc.