Piani cottura

Guida all'acquisto di Piani cottura

Piani a gas

Un piano cottura a gas è eccellente per la produzione di calore istantaneo e per rispondere immediatamente a un cambiamento di impostazione: il calore prodotto su un piano cottura a induzione può essere, infatti, ridotto e aumentato rapidamente. La fiamma è sempre visibile su un piano cottura a gas, quindi è molto facile regolarla per ottenere il calore esatto richiesto.

I piani cottura a gas risultano essere particolarmente economici sia in fase di installazione, sia durante il loro uso. Puoi, inoltre, impiegare una vasta gamma di pentolame (a differenza dei piani cottura induzione, di cui parleremo più avanti). Rispetto ai modelli più vecchi, che richiedono l'uso di un accendigas per attivare la fiamma, sono ormai diffusissimi piani cottura a gas con un tasto che, se azionato, genera una scintilla che innesca la combustione e permette la generazione della fiamma. Visto che l'uso dei piani cottura a gas potrebbe essere pericoloso (esempio, per una fuga di gas conseguente allo spegnimento della fiamma) alcuni piani cottura sono opportunamente dotati di dispositivo di sicurezza.

Un piano cottura a gas può richiedere la fornitura di gas dall'impianto oppure funzionare con gas in bombola (GPL). Il secondo tipo, spesso usato nelle unità abitative più vecchie e piccole, sta diminuendo sempre più. In entrambi i casi, un'installazione e una manutenzione da parte di personale specializzato è assolutamente indispensabile.

Piani elettrici

Oltre ai classici piani cottura a gas (tanto per intenderci, quelli che venivano usati già nelle cucine delle nostre nonne), ne esistono di più innovativi. Si tratta dei piani cottura elettrici. A differenza dei fratelli più vecchi, abbandonano l'uso di gas (via tubature o bombole) per adottare quello dell'energia elettrica.

Esistono 3 tipi di piani cottura elettrici:

(1) Piani cottura elettrici "classici"
E', in definitiva, molto simile per struttura di un piano a gas (solitamente composto da 4 o 5 fuochi), ma con la differenza che impiega l'uso di corrente per funzionare. Per di più, la gestione della temperatura prodotta per scaldare i cibi è meno immediata: la piastra ci mette più tempo sia a scaldarsi per essere usata, sia a raffreddarsi (visto che mantiene di più il calore). Riscaldare un po' d'acqua per un tè potrebbe risultare abbastanza dispendioso in termini di consumo di energia e di tempo. Infatti, i piani cottura elettrici non sono molto economici nel lungo termine (visti i consumi di corrente e la loro efficienza energetica).

(2) Piano cottura elettrico a piastre radianti o alogene
Si tratta di piani cottura che usano energia elettrica, ma sono rivestiti di un materiale molto adatto all'uso di questo elettrodomestico (la vetroceramica, appunto). Possiamo avere piani in vetroceramica con piastre radianti oppure alogene. Le piastre radianti funzionano con una resistenza a forma di spirale posizionata sotto una superficie di vetroceramica. Il calore passa dalla resistenza alla superficie del piano per poi scaldare la pentola, che deve essere piatta per essere il più possibile ricettiva al calore. Il costo d'acquisto di questo tipo di piano cottura è maggiore rispetto a quello a gas. Le piastre alogene, invece, usano luci alogene infrarosse per riscaldare. Per un rendimento ottimale di questo piano cottura, è necessario usare pentolame piatto e non riflettente, altrimenti ci sarà molta dispersione di calore. Rispetto ai piani cottura in vetroceramica radianti, la velocità di risposta dei piani cottura in vetroceramica alogeni alle variazioni di temperatura sarà maggiore.

(3) Piani cottura a induzione
I piani cottura a induzione sono i  più efficienti e costosi. La tecnologia alla loro base è semplice: viene creato un campo magnetico e la pentola si scalda. I tempi di risposta del piano alle regolazioni della temperatura da parte dell'utente sono davvero veloci e l'efficienza in termini di calore disperso è ai massimi livelli. Anche i piani cottura a induzione impiegano l'uso di una superficie in vetroceramica. Un vantaggio non indifferente è che la piastra entra in funzione automaticamente quando si appoggia un recipiente adatto a questo tipo di piano (in ferro o acciaio). Togliendo la pentola dal piano cottura, questo smette di funzionare. Ricorda che con questo tipo di piano cottura è obbligatorio l'uso di pentole di acciaio o ferro; rame, alluminio e vetro sagomato sono inadatti. La zona esterna all'area dove è appoggiata la pentola è fredda e non costituisce occasione per scottature. Non male, vero? E i piani cottura a induzione risultano essere i più economici per quanto riguarda il funzionamento. Nota dolente: il costo d'acquisto, più alto rispetto ai suoi fratelli, ma comunque giustificato dall'alta efficienza e innovazione incorporate in questi piani.

Altre informazioni

Il piano cottura più veloce e più efficiente in termini di energia elettrica è sicuramente la piastra ad induzione.  Una piastra ad induzione sarà più costosa di un piano di cottura elettrico standard, ma è più versatile ed economica da usare.  Una piastra ad induzione utilizza il 90% dell'energia immessa rispetto ad un comune piano cottura elettrico con anelli, che utilizza solo il 65%.  Questo è un punto importante da tenere a mente quando si considerano il costo dell'alimentazione e le conseguenze per l'ambiente.

Il piano cottura ad induzione cuoce più velocemente dei piani cottura convenzionali, come ad esempio il piano cottura a gas.  Sono dotati anche di temporizzatore e chiusure di sicurezza per i bambini.  Un'altra caratteristica per le famiglie è la capacità di una piastra a induzione di raffreddarsi non appena un tegame viene rimosso dalla superficie riscaldata, a differenza di un piano cottura a gas dove la fiamma continuerà a bruciare indipendentemente dalla presenza di una padella o meno.  Alcuni modelli sono anche in grado di rilevare la presenza di un cucchiaio o un coltello sulla superficie, in modo da non far avviare il campo elettromagnetico. Questi piani cottura sono in grado di disattivarsi se rilevano un surriscaldamento anomalo; una grande funzione per cuochi che si distraggono facilmente, comportamento che non ci si può aspettare da parte di un piano cottura a gas.

Il piano cottura a gas, comunque, è molto amato e ha un forte seguito. La facilità di utilizzo del piano di cottura a gas e la relativa economicità d'acquisto rispetto ai piani di cottura a induzione e alogeni sono solo due motivi per la sua popolarità.  I piani cottura a gas producono un calore forte e istantaneo, pertanto attualmente vengono dotati di potenti fornelli aggiuntivi per grigliate e altro, oltre a fornelli rettangolari per le teglie da pesce.

I piani cottura a gas di oggi sono molto più sicuri rispetto al passato e, ovviamente, possono essere utilissimi in caso di improvvise interruzioni della corrente. È anche possibile acquistare un piano cottura a gas con una copertura in vetro temperato, combinando così la velocità di un piano cottura a gas con un'ulteriore facilità di pulizia.

I piani cottura alogeni utilizzano la tecnologia di riscaldamento a infrarossi, pertanto non necessitano di tegami speciali. Questo significa che i piani cottura alogeni sono compatibili con le pentole già in tuo possesso. Un piano cottura alogeno distribuisce il calore uniformemente e spesso è dotato di un indicatore dello spreco di calore e di spegnimento automatico, in caso di un aumento di temperatura inaspettato.

L'introduzione del touch screen ha portato piani cottura a gas ed elettrici a un livello completamente nuovo. Utilizzando lo stesso principio dei comandi del forno a microonde, un touch screen per piano cottura rende la superficie di lavoro molto più hi tech e igienica: basta manopole poco pratiche su cui si annidano i germi.