Guida all'acquisto di Profumi

Note profumate

Introduzione


La sua origine risale alla notte dei tempi: dall'antico Egitto ai giorni nostri, per circa 5 mila anni, il profumo ha fatto parte della nostra storia. Un tempo usato come un composto a base di olio per proteggere la pelle dal sole e creare un aroma gradevole, oggi mescolato a sostanze alcooliche, il profumo è un cosmetico estremamente diffuso in ogni angolo del pianeta e viene usato da uomini e donne per esprimere la propria personalità e aumentare il proprio fascino.
Questa guida ti orienterà nella scelta del profumo ideale, facendoti scoprire le sue caratteristiche generali e gli elementi che lo compongono.


Note di testa, di cuore, di fondo
Nella scelta del profumo devi avere una certa pazienza e farti guidare da tre odori differenti, chiamati anche 'note', che percepirai in tempi diversi. La prima a sentirsi, subito dopo aver applicato il profumo sulla pelle, sarà la nota di testa, la più intensa e volatile. Per evitare sorprese, visto che l'odore del profumo si modifica con il passare delle ore, ti converrà aspettare di sentire le altre due note. Scomparsa la nota di testa, sentirai la nota di cuore e infine la nota di fondo, a cui corrispondono gli elementi più persistenti del profumo.

I profumi variano non solo in base alle note, ma anche al grado diluizione o, se preferisci, di concentrazione degli olii eterici che lo compongono. Potrai dunque trovare in vendita, per la stessa marca, l'eau de parfum (10-14% di olii eterici), l'eau de toilette (6-9%), l'eau de cologne (3-5%) e l'eau fraîche (fino a 1%). Esiste anche, ma è meno diffuso, l'estratto di profumo (15-30%). L'alcool, invece, costituisce la percentuale restante del profumo.
In modo direttamente proporzionale alla quantità di olii eterici presenti, potrà variare anche il prezzo del profumo, ma anche la possibilità di creare irritazioni, dovute alle materie chimiche contenute.

Ingredienti

Gli ingredienti del profumo
Per creare un profumo si possono unire dai 30 gli 80 elementi profumati. Tra gli elementi che compongono ogni profumo ci sono sostanze sintetiche (la lista generale ne conta circa 2000) e naturali (approssimativamente 200). In particolare, tra i prodotti naturali potrai trovare estratti di fiori (dal mughetto al gelsomino, dal geranio allo ylang ylang), frutta (dall'arancia al bergamotto), resine e cortecce (il legno di cedro e di sandalo, ad esempio), spezie (la vaniglia), bacche, radici e foglie (patchouli, vetiver), note gourmand (dal cioccolato al miele). Ma nei profumi ci potranno essere anche sostanze derivate dagli animali (come il muschio) e non mancheranno gli ingredienti chimici, chiamati anche "materie odorose".

Le componenti dei profumi, come quelle di tutti gli altri prodotti cosmetici, possono dare origine ad allergie. Perciò, al momento della scelta, è bene che tu faccia attenzione anche a questo aspetto, soprattutto se la tua pelle è sensibile e facilmente irritabile. Le norme europee prevedono che un buon numero di fattori che possono provocare allergie siano indicati tra gli ingredienti del profumo. In ogni caso, dopo aver provato il profumo prescelto ti converrà attendere una mezza giornata per verificare eventuali reazioni ed evitare brutte sorprese dopo averlo acquistato.

Profumi donna

I profumi donna

Negli anni Cinquanta il sex symbol Marilyn Monroe giurava di andare a dormire vestita solo con due gocce di Chanel. Già allora il profumo era uno dei simboli della femminilità per eccellenza. I profumi donna sono talmente diffusi e utilizzati da costituire una buona parte del settore cosmetico. Le fragranze femminili sono davvero numerose: oltre alle classiche e intramontabili, come quella indossata da Marilyn, ne nascono di nuove ogni anno.


Tra le essenze più frequenti nei profumi donna ci sono rosa e gelsomino, orchidea, mughetto e vaniglia, ma è possibile trovarne anche di più strane, come il nettare di pera. Oltre al contenuto, le case produttrici prestano una particolare attenzione al contenitore: le boccette dei profumi donna sono spesso estrose e accattivanti, con forme di fiori e frutta, con linee essenziali e decorazioni dorate o argentate, per fare qualche esempio, o ispirate a culture lontane, dai Masai agli antichi Romani.

Spesso, a completare le linee di profumi donna, ci possono essere creme e saponette coordinate, che con il profumo e altri oggetti, dal foulard alla pochette, vengono composte in un prezioso cofanetto, da incartare per il compleanno della migliore amica o da regalare alla mamma a Natale.

Profumi uomo

I profumi uomo

Non solo le donne amano il profumo. Ormai da qualche decina d'anni gli uomini non si limitano più al profumo del dopobarba o del deodorante, ma cercano una vera e propria essenza, da cambiare a seconda della stagione o dell'umore, proprio come le donne. I profumi uomo in commercio sono numerosi: le case produttrici, che corrispondono generalmente alle maisons di moda, creano decine di nuove essenze ogni anno per rispondere a tutte le esigenze.


Tra i profumi uomo più diffusi ci sono gli eau de toilette e l'acqua di colonia, declinati diversamente a seconda delle marche. Quanto alle sostanze dominanti sul mercato attuale dei profumi uomo potrai trovare patchouli, ambra, pompelmo, vetiver, vaniglia, limone, legno di sandalo, pepe, muschio, bergamotto, gelsomino e anche rosmarino. Le idee alla base della creazione dei profumi uomo sono la sensualità e il mistero, con toni caldi e speziati, e la freschezza, con aromi mediterranei e leggeri. Le fragranze, però, possono variare considerevolmente da una marca all'altra. Per questo motivo ti converrà sempre fare qualche prova sulla pelle per trovare il profumo più adatto a te.

Conservazione

La conservazione del profumo
Il profumo è una sostanza volatile, composta principalmente da alcool. Quando non lo si usa, dunque, è bene richiuderlo con l'apposito tappo per evitarne l'evaporazione. Questo è solo un semplice e un po' scontato accorgimento per preservare la tua fragranza preferita.
La conservazione dei profumi uomo e dei profumi donna è identica e altrettanto facile. Oltre al tappo, dovrai fare attenzione alle fonti di calore, all'umidità e alla luce, che potrebbero alterare l'odore del tuo profumo.

Non dimenticare poi che, come tutti gli altri prodotti cosmetici, anche il profumo ha una 'data di scadenza' oltre la quale la fragranza si altera e può diventare sgradevole. In generale, comunque, potrai spruzzare tranquillamente il tuo profumo per un anno, due al massimo, senza doverti porre il problema del cambiamento di odore.