Liquori
Fai un regalo importante! Stupisci i tuoi amici con Louis Roederer e le migliori marche di cognac, rum, grappa e amari!
Sei un appassionato di prodotti di qualità, quali cognac, rum, grappa, amari, nonché champagne di notevole prestigio, come quelli di Louis Roederer, per le occasioni speciali? In questa guida troverai informazioni relative ai brand migliori. Tra tutti i distillati del vino, ci occuperemo in particolare dei cognac e delle principali caratteristiche che il cognac deve possedere per soddisfare il tuo gusto da intenditore o per farti fare una figura davvero speciale con gli amici, ai quali hai deciso di regalare una buona bottiglia di cognac per un'occasione particolare. Ma troverai anche interessanti informazioni su rum, grappa e amari.
Cos'è il cognac e dove si produce
Il nome cognac deriva da quello di una città omonima, Cognac, nella Francia dell'ovest, sopra Bordeaux ed esattamente tra i dipartimenti della "Charente" e della "Charente-Maritime". Questa regione è a sua volta suddivisa in ulteriori sei sottozone, ognuna con qualità diverse delle acquaviti che sono in grado di produrre, per un totale di 80 mila ettari di superficie e 15 mila piantagioni, delle quali la varietà principale è la Ugni.
In particolare, quando si parla di Grande Champagne ci si riferisce ad acquaviti molto profumate e indicate per i lunghi periodi di invecchiamento; la Petite Champagne identifica acquaviti delicate, mentre le Borderies conferiscono al cognac un particolare bouquet. Le Fins Bois, robuste, fanno da contraltare alle Bons Bois, acquaviti piuttosto leggere. Infine, le Bois Ordinaires, come dice il nome, sono acquaviti da cognac di qualità media.
A differenza di quanto accade per amari, grappa o per il rum, l'appellativo del cognac ha dato esito a vere e proprie battaglie per il conferimento del nome alle varie produzioni. Una convenzione tra l'Italia e la Francia ha stabilito che il termine cognac andava riservato ai distillati della sola regione del Cognac. Dal 1950, dunque, i distillati non provenienti da quella regione si chiamano brandy. Unica eccezione è costituita dai cognac provenienti dalla regione dell'Almagnac, che possono fregiarsi del nome.
Distillazione
Le fasi della produzione del cognac
Come tutti gli alcolici pregiati, il cognac si ottiene attraverso distillazione. Ma mentre per esempio il rum procede dalla distillazione del succo della melassa della canna da zucchero, o gli amari sono distillati liquorosi con aggiunta di erbe medicinali, il cognac si ottiene dalla distillazione del vino. Di fatto il cognac è un'acquavite di circa 40% di gradazione alcolica, una gradazione senz'altro elevata, anche se non superiore a quella della grappa, che può arrivare anche al 60% di volume alcolico, e differisce dalla grappa - ottenuta dalla distillazione delle vinacce delle viti.
Paradossalmente è proprio la mediocrità della qualità dei vini impiegati a contraddistinguere la resa del cognac e il suo successo. Le uve dalle quali si produce il cognac, infatti, sono povere di alcol, magre e acide, caratteristiche mediocri per i vini da tavola, ma che si rivelano ottime invece per un buon cognac.
Inoltre, mentre per la grappa si è ormai affermato il metodo di produzione a vapore, per il cognac il processo di distillazione è diverso e si procede a due distillazioni chiamate chauffes. Durante la seconda chauffe il cuore del distillato viene separato dalle cosiddette testa e coda e raggiunge una gradazione alcolica tra il 68 e il 72%.
Rum, grappa e amari seguono procedimenti differenti e normalmente il rum e gli amari sono meno alcolici.
Invecchiamento
Quali le differenze fra rum, grappa e amari?
Dopo la distillazione, il cognac viene lasciato invecchiare per almeno due anni nel legno di rovere, che interagendo con l'aria evapora ogni anno del 3%, perdendo alcol. Non diversamente da quanto accade con il rum, la grappa e in parte per gli amari, le cantine dove invecchia il cognac non devono essere troppo umide, per evitare che evapori una percentuale di alcol troppo alta.
Il cognac raggiunge la gradazione alcolica ideale in 40 o 50 anni, acquisendo anche il suo bel colore ambrato. Successivamente il cognac viene trasferito in damigiane di vetro, per evitare che il gusto diventi amaro.
Sulle etichette di cognac compaiono sigle indicative dell'età del cognac imbottigliato o la sua provenienza specifica. Per i cognac più giovani c'è il Tre Stelle, oppure V.S. (Very Superior), mentre per i cognac di almeno quattro anni esiste il Reserve V.O. (Very Old) e il V.S.O.P. (Very Superior Old Pale).
Infine i cognac con almeno il 50 per cento di distillati della Gran Champagne e altrettanti della Petite Champagne prendono il nome di Fine Champagne, provenendo dal blend delle uve migliori. Per provare prodotti di grande qualità affidati ai Louis Roederer, marchio storico francese.
Il cognac va servito a temperatura ambientale e nei "tulipani", bicchieri che restringendosi verso il bordo, convogliano il bouquet verso il naso.
Produttori
Le grandi firme di cognac, grappa, rum e amari
La complessità finale dell'aroma del cognac è data dalla miscelazione delle viti, affidato a un maître de chai, i maestri miscelatori, responsabili della creazione dell'aroma del cognac. Un piccolo gruppo di produttori, come Guillon Painturaud e Moyet non miscelano le uve di diverse età, si concentrano invece sulle stesse generazioni di vitigni, con il risultato di pervenire a cognac dal gusto e dall'aroma particolarmente puri.
La maggior parte dei produttori della zona DOC del cognac vende direttamente alla clientela, ai bar, ai rivenditori specializzati. I piccoli rivenditori rivendono anche ai grandi produttori le proprie uve. In generale la produzione dei piccoli produttori viene incoraggiata perchè il cognac di produzione artigianale è di fatto migliore di quello prodotto su larga scala e ha generalmente convinto anche i grandi produttori a convertire parte della produzione utilizzando singole uve nella produzione di particolari cognac.
Attualmente ci sono almeno 200 produttori, ma secondo le stime correnti circa il 90% del cognac in commercio viene prodotto da quattro grandi compagnie: Courvoisier, Hennessy, Martell e Rémy Martin. Altri produttori noti sono Bache-Gabrielsen/Dupuy, Braastad, Camus, Chateau Fontpinot, Pierre Ferrand e Otard. Uno dei cognac più pregiati è il Luis XIII.
Fra i rum, il più famoso è sicuramente il Bacardi, mentre gli amari sono moltissimi e ognuno ha caratteristiche specifiche che dipendono dalle erbe usate.
Champagne
Lo champagne di classe: Louis Roederer
Nella lista degli alcolici di gran marca, accanto ai cognac, agli amari e alla grappa un altro grande protagonista, lo champagne. In particolare degni di nota sono i Louis Roederer, come il Cristal, un prestige Cuvée tra i migliori al mondo.
Louis Roederer, casa fondata nel 1776 da Louis Roederer, era famosa già nell'Ottocento, perchè rifornitrice ufficiale di champagne presso lo zar Nicola II in Russia. La casa conta su 214 ettari di vigneti nella zona di Reims, in Francia, e produce due terzi delle viti necessarie alla produzione dei suoi champagne. A parte il Cristal, i cuvées non vintage, ossia provenienti dal blending di più uve, includono l'extra dry Brut Premier, Grand Vin Sec e il semisecco Carte Blanche, tutti provenienti da uve di Pinot Nero e Chardonany in proporzioni di due a uno, ottenuto però miscelando in eguale proporzione le due uve. Anche il famoso prestige cuvée Cristal, procede da tali uve.
La produzione annuale di Louis Roederer è approssimativamente di 3,2 milioni di bottiglie, l'80% delle quali sono Brut Premier Louis Roederer. Inoltre la produzione di Louis Roederer conta anche sulle uve Bordeaux di Château de Pez e Château Haut-Beausejour della regione di Saint Estèphe, nonché lo champagne Deutz.
Se vuoi stupire una persona speciale con un regalo di qualità Louis Roederer sarà la scelta giusta.