Intimo femminile

Guida all'acquisto di Intimo femminile

I completi

Introduzione
Reggiseni, mutandine, babydoll, reggicalze... l'intimo femminile è un universo di elementi da combinare ogni giorno, secondo la tua fantasia e le differenti situazioni in cui ti trovi. Sportivo o sensuale, minimalista o iperdecorato, ciò che indossi sotto gli abiti è importante. Scopri come scegliere l'intimo donna che fa per te con questa guida all'acquisto.

Reggiseno e culotte: il completo standard
L'intimo femminile è costituito da numerosi elementi, ma i più semplici e i più utilizzati sono il reggiseno e gli slip. All'interno di queste due categorie esistono numerose varianti, nate dalla fantasia dei creatori e dall'evoluzione della moda nel corso della storia.

Per quanto riguarda i vari tipi di reggiseno, hai a disposizione vari modelli di base. Puoi innanzitutto scegliere tra reggiseni con ferretto e senza ferretto (utili per sottolineare le forme o renderle invece più naturali) reggiseni push-up (per sollevare il seno e aumentare le tue misure di 1-2 taglie) e reggiseni riducenti, che hanno l'effetto contrario.

Dell'intimo femminile fanno parte inoltre i reggiseni preformati, con coppe (che hanno già una forma ben definita e che modellano il seno di conseguenza) e i reggiseni invisibili, costituiti da micro-coppe in silicone che s'incollano direttamente sotto il petto, senza bisogno di bretelle e ferretti.

Per quanto riguarda le forme vere e proprie, tra i più diffusi in commercio, oltre ai modelli classici con due coppe separate, ci sono i reggiseni a triangolo, a fascia e a balconcino. I primi hanno le coppe a forma di triangolo, che possono essere fisse o scorrevoli. I secondi sono costituiti da una banda di tessuto spesso elasticizzata sul fondo, i terzi hanno una struttura leggermente più rigida, che solleva il petto.

Puoi infine scegliere tra slip, tanga, perizoma e culotte. Gli slip sono il modello standard di mutandine, i tanga, molto sgambati, sono ornati da una sottile striscia di tessuto ai lati, mentre i perizoma sono costituiti sul retro da una fascetta decisamente ridotta, che lascia scoperti i glutei. Le culotte, o short, coprono interamente i glutei.

Pezzi ricercati

L'arte della seduzione: dal bustino al reggicalze
L'intimo donna comprende capi evidentemente creati per sedurre.
Tra questi ci sono i bustini o corsetti, di origine piuttosto antica, che sono composti da un'ampia fascia di tessuto che dal seno va alla vita e che si lega con nastri, gancetti o bottoni a pressione. L'ampia offerta di intimo femminile comprende anche le guêpière e i body.

La guêpière è un tipo particolare di bustino, dotato di reggicalze, da abbinare a un paio di slip coordinato. Realizzato solitamente in pizzo, in raso o in tulle, questo indumento è stato creato nel 1945, in seguito all'invenzione delle calze di nylon. In Italia la guêpière entra nell'immaginario collettivo all'inizio degli anni Sessanta attraverso il film "Ieri, oggi e domani" di Vittorio De Sica: lo spogliarello di Sophia Loren davanti a Marcello Mastroianni, un "cult" per la storia del cinema, fa scalare a questo indumento la classifica dell'intimo femminile più amato.

A dispetto della guêpière, che incorpora la funzione del reggicalze, la giarrettiera non ha intenzione di passare di moda. Costituita da una fascia elastica in tessuto decorato, ha lo scopo di sostenere le calze di nylon. La giarrettiera fa parte del corredo di intimo femminile di molte spose: la tradizione, rispettata ancora in molti paesi europei, vuole infatti che la donna la indossi durante la cerimonia e la lanci nel corso della festa, insieme al bouquet.

Per dormire

Camicia da notte, pigiama e vestaglia
L'intimo femminile comprende anche tutti gli indumenti utilizzati per dormire. Tra essi puoi trovare la camicia da notte e il pigiama, il baby-doll, la sottoveste e la vestaglia.

La camicia da notte è un abito di lunghezza variabile, con o senza maniche e in tessuto leggero o pesante a seconda della stagione in cui viene indossato. Lo stesso discorso vale per il pigiama, composto da due pezzi (maglia e pantalone) di dimensioni e tessuto variabile in base al periodo dell'anno.

Il baby-doll, chiamato anche parigina, è un particolare tipo di camicia da notte. E' un indumento piuttosto corto, che lascia scoperta buona parte della coscia, solitamente decorato all'altezza del seno (che può anche essere sostenuto da una struttura a ferretto incorporata), con bretelline generalmente regolabili. Il baby-doll è spesso realizzato come coordinato di un altro capo di intimo femminile: gli slip.

La sottoveste è molto simile al baby-doll, ma è spesso più lunga e viene utilizzata durante il giorno sotto le gonne e gli abiti per un uso pratico: rendere invisibili i segni del reggiseno e dare una forma e una consistenza più definita ai vestiti. Certo, l'uso che negli anni Ottanta ne fa Kim Basinger in "9 settimane e ½" di Adrian Line, fa invece di questo capo d'intimo femminile un oggetto di culto per valorizzare il sex-appeal del gentil sesso!

Su pigiami, camicie da notte e baby-doll, infine, puoi indossare una vestaglia, realizzata in tessuti più o meno pesanti, con motivi decorativi differenti e chiusure di ogni tipo, dalla cintura ai bottoni.

Materiali

I materiali e le fantasie dell'intimo femminile
La lista di tessuti utilizzati per l'intimo donna è lunga almeno quanto l'elenco dei capi che lo compongono. Ne troverai di naturali e di sintetici.

Tra i materiali naturali il più diffuso è il cotone, usato per l'intimo femminile più semplice e comodo, per i capi sportivi, per le canottiere e i completi di bambine e ragazzine.

Al contrario, la seta è il tessuto principe per l'intimo donna più lussuoso e decorato, che generalmente non si usa tutti i giorni ma in particolari circostanze, eventualmente anche con determinati capi d'abbigliamento (da cui possono, ad esempio, fuoriuscire una bretellina o il bordo di un corsetto).

Tra le varie declinazioni di questi due tipi di tessuto, nell'intimo femminile troverai cotone pettinato e batista di cotone (particolarmente pregiati), jersey, chiffon, taffetà e shantung.

Anche il raso, usato a seconda dei casi come tessuto principale o come decorazione, è parte integrante dei capi d'abbigliamento intimo femminile. Ad esso si aggiungono il pizzo e la ciniglia. Non manca neppure la lana, che compone molte delle vestaglie e canottiere.

Tra i tessuti sintetici, sempre più diffusi nel settore dell'intimo donna, puoi trovare la poliammide, spesso usata al posto del cotone e del jersey, l'elastan, fondamentale per donare elasticità ai tuoi indumenti, ma anche poliestere, alla base della maggior parte delle imbottiture.

Scelta

Come scegliere l'intimo femminile
La scelta dell'intimo femminile varia in base all'uso che se ne fa e alla personalità di chi lo indossa. Per praticare uno sport, ad esempio, la comodità di un reggiseno contenitivo senza ferretto e di uno slip o di una culotte è imbattibile. Se invece vuoi essere seducente e ti prepari ad un'occasione speciale, ti converrà optare per completi chic in tulle o in pizzo.

E' importante che il taglio dell'intimo femminile che intendi scegliere sia sufficientemente confortevole e adatto alle tue forme. Per quanto riguarda i reggiseni, ad esempio, quelli con ferretto aiutano a sostenere un seno abbondante, ma vanno scelti con una certa cura, facendo attenzione che i ferretti al di sotto delle coppe siano rivestiti da uno strato di tessuto tale da evitare abrasioni. I reggiseni a fascia sono perfetti per un abito senza maniche, ma non sono il massimo per fare jogging. Un triangolo è ottimo se hai un seno piccolo, ma difficilmente riuscirà a sostenerti se hai una 4ª misura.

Il tessuto è ovviamente un altro elemento da non sottovalutare: i materiali sintetici alla lunga potrebbero essere fastidiosi, mentre quelli naturali permettono alla pelle di respirare senza problemi.

La scelta sarà probabilmente più semplice per l'intimo femminile che userai per dormire: con le camicie da notte e i pigiami, ma anche con le vestaglie, potrai davvero sbizzarrirti, scegliendo i tuoi preferiti in base ai colori e alle fantasie proposte.