Girelli

Guida all'acquisto di Girelli

Introduzione

Dopo i primi mesi di vita il bambino inizia ad avere bisogno di muoversi ed esplorare il mondo che lo circonda. Spesso, prima di iniziare a camminare, i genitori lo mettono in un girello, per farlo sgambettare da solo e perché abbia una fonte di divertimento ulteriore se il papà e la mamma sono impegnati. I girelli, realizzati da varie marche con materiali e caratteristiche ludiche differenti, vanno scelti con cura, facendo attenzione alla presenza di sistemi di sicurezza tali da bloccarlo in caso di pericolo, e usati con moderazione, tenendo sempre sotto controllo il bimbo. La guida di seguito ti orienterà nella scelta del girello.

Struttura

La struttura del girello per bambini
Ruote, seggiolino e piano d'appoggio: i tre elementi che costituiscono un girello sono sempre questi, con tutte le possibili varianti del caso. Ideato per far muovere i bimbi prima che potessero camminare, il girello è costituito da 4 o 8 ruote alla base, disposte a cerchio o a quadrato e unite tra loro attraverso una struttura, solitamente in metallo. Questa struttura è solitamente coperta, per proteggere il bimbo e ammortizzare gli urti a cui potrebbe andare incontro correndo con il suo girello. Attraverso alcuni tubi in ferro alle ruote si unisce la parte superiore, costituita da un seggiolino e da un vassoio. L'altezza della struttura è regolabile e segue la crescita del bambino. Il seggiolino del girello è realizzato di solito in materiale morbido e imbottito, ed ha due aperture per far scendere le gambe del bimbo. Tra le parti dei girello che possono variare in modo significativo c'è il vassoio posto davanti al seggiolino: può essere liscio, con lo spazio per i giocattoli del piccolo, o un vero e proprio piano-gioco, che contiene già da sé giochi di vario tipo, dal pallottoliere alle suonerie luminose. Ci sono poi girelli pensati come vere e proprie macchinine, con tanto di clacson e specchietto retrovisore, o addirittura come aerei.

Caratteristiche

Come scegliere il girello migliore?
Pur avendo la stessa struttura di base, i girelli per bambini non sono tutti uguali.
Lo schienale, innanzitutto, deve essere rigido e in linea con la schiena del bimbo, per evitargli in seguito problemi di postura. La seduta deve ovviamente essere regolabile (ogni girello per bambini ha circa 3-4 misure differenti). Quanto ai bordi, gli ultimi modelli sono dotati di molle che hanno la funzione di rallentare la velocità: un aspetto utile se si considera che i girelli sono tra le cause di incidenti domestici quando i bimbi vengono lasciati soli e si 'lanciano' in corse pericolose. Per ridurre al massimo i rischi, ti conviene verificare anche che il girello che scegli abbia un blocco di sicurezza, fondamentale perché il tuo girello non si richiuda da solo, e un meccanismo antiscivolo, che impedisca al bimbo di spostarsi sulle scale. Ovviamente dovrai anche controllare che il tuo girello disponga del talloncino della Comunità Europea, che ti garantisce la sicurezza dei materiali usati e della fabbricazione.
La differenza di prezzo tra un girello e l'altro non è particolarmente elevata: in generale, questo oggetto costa relativamente poco, a seconda del supporto, della marca e dei giochi da cui è costituito può raggiungere all'incirca un centinaio di euro.

Girello o no?

Il dibattito sull'uso del girello per bambini
Negli ultimi anni in Italia e in altri Stati del mondo è sorto un dibattito sull'utilità dei girelli per bambini. Inizialmente considerati come uno strumento che permetteva ai bimbi da 6 mesi a 1 anno (ma attualmente ci sono girelli progettati per un periodo che va dai 4 ai 16 mesi) d'imparare a camminare più rapidamente, in seguito ad alcune ricerche, i girelli sono stati ritenuti non solo inutili, ma addirittura secondo alcuni studiosi, un ostacolo allo sviluppo armonioso. Se Paesi come il Canada li hanno banditi, in Italia il dibattito resta aperto, anche perché alla base degli studi sui girelli ci sono test fatti su un campione relativamente piccolo di bimbi. Stando a questi studi, comunque, un bimbo che usa il girello comincerebbe a strisciare, gattonare e in seguito camminare con alcune settimane di ritardo rispetto a uno che non lo usa, e potrebbe avere problemi alle articolazioni con uno strumento che lo fa stare in piedi quando le sue ossa e i suoi muscoli non sono ancora adeguatamente sviluppati.
Il disaccordo sull'utilità del girello si estende dagli scienziati ai pediatri, agli educatori, passando ovviamente per i genitori. Molti hanno optato per una soluzione di mediazione, che consiste nell'usare il girello per bambini in modo moderato: una mezz'ora circa al giorno, per far giocare il piccolo e lasciare un attimo di pausa a mamma e papà (che non devono tuttavia smettere di sorvegliarlo), è considerato un periodo più che accettabile per evitare qualunque problema.

Sicurezza

Accorgimenti per rendere sicura l'esperienza con i girelli per bambini
Per fare in modo che l'avventura del tuo bimbo in un girello sia piacevole e divertente e non comprometta da nessun punto di vista il suo sviluppo,  ecco alcuni piccoli accorgimenti che potranno esserti utili. Controlla che la base del girello sia più larga della porta della stanza in cui si trova il bimbo, in modo tale che non scappi con il girello e non si faccia male. Verifica anche che le ruote del girello appoggino bene al pavimento e non si trovino su superfici che impediscono il loro normale movimento (tappeti e moquette), per evitare che il bimbo inciampi. Non lasciare il bimbo da solo, rimuovi tutti gli ostacoli che possono presentarsi sul suo cammino e tutto il materiale pericoloso a cui, in piedi nel girello, potrebbe accedere più facilmente. Per evitare che urti contro i mobili cerca un girello con paraurti in gomma o attrezzati con i 'salsicciotti' paraspifferi che, grazie alla loro imbottitura, attutiranno ogni colpo. Per finire, se ti resta ancora qualche dubbio, puoi provare a chiedere un suggerimento al tuo pediatra riguardo al tipo di girello migliore per il tuo piccolo.